AAA anticonformista per necessità valuta alternative alla massa

il collare rosso

A partire dal primo momento in cui veniamo alla luce abbiamo poche opportunità di scelta, e quelle poche alcuni decidono di non sfruttarle.

Come piccole pecore spaurite, si rifugiano nella massa, si gettano in una melma sociale, giudicante e severa, che invischia cultura, libertà di pensiero ed eccellenza.

Non amo né il concetto di massa né quello di branco: il gruppo può essere violento verso il diverso, castrando quella che io considero l’essenza dell’uomo(e della Donna!): l’individualità.

Apparenze,

facilmente individuabili e veloci da misurare.

Tutti possiamo essere carnefici (ma anche vittime!). Non ti nascondere, anche tu hai sentito almeno una volta il bisogno di essere all’altezza delle aspettative…

…le aspettative dei genitori, degli amici, dei colleghi, dei parenti tutti, dei “branchi” in genere ai quali appartieni.

Risultato:

vivi in un costante ed afoso clima di precarietà. Perché sappiamo tutti che i gruppi escludono con la stessa facilità con cui uniscono!

Questo meccanismo non può che aumentare l’insaziabile desiderio di avere di più e di mostrarsi accettabili nel tentativo di consolidare la nostra posizione.

Ci serve veramente tutto questo?

Perché facciamo fatica a trovare un’identità al di fuori del branco?

Banalmente risponderei SI perché  è molto difficile, essendo animali sociali, accettare l’ipotesi di isolamento dai nostri simili…

…ma penso anche che sarebbe più sano trovare un compromesso tra ciò che siamo e ciò che sentiamo di dover essere…

…credi sia giusto?

Allora spiegami, masochista che ti lasci torturare allegramente, perché vuoi solo ciò che non puoi non avere?

Concludo dicendo che considererei queste riflessioni sterili se non fosse che la rincorsa continua rende il più delle volte insoddisfatti, aprendo le porte a tutta una serie di comportamenti che affaticano emotivamente…nevrosi e disturbi di vario genere.

Che vita di merda…

PS …forse la vostra…io ho deciso di essere me stessa! 😉