E se lo facessi apposta?

legata alla sedia…e se lo facessi apposta?

Lui non lo può sapere, e probabilmente non gliene fotte…anche perché si diverte a punirmi!

Alle 19.30 devo essere a casa.

Ma sono perennemente in ritardo. Avete presente cosa vuol dire l’esselunga alle sette di sera??? Come se non bastasse mi sono imposta di fare ogni giorno diecimila passi (fanno bene al corpo e alla mente!), prendi una cosa, prendine un’altra, poi c’è sempre coda dal salumiere ed infine il fantomatico controllo spesa! Quando esci puntualmente dimentichi qualcosa o si rompe un sacchetto e devi rientrare…non sei ancora arrivata a casa quando suona il telefono, mia madre, sua madre o quella rompiscatole di mia cugina che non ha ancora capito che a quest’ora sono incasinata, senza considerare le volte che mi addormento sulla metro bucando clamorosamente la fermata…

come dire non servirebbero delle scuse…eppure ogni tanto sono costretta ad usare un po’ di fantasia perché devo assolutamente arrivare in

RITARDO

per potermi così gustare la parte più dolce della giornata:

“Spogliati e mettiti in ginocchio…”