Fragile

bea29Questa sera vorrei parlare di sottomissione…

Quant’è bello lasciarsi andare?

Molto piacevole ma solo quando lo si fa con la persona giusta.

Io sono fermamente convinta che sia il Dom al servizio del sub e non viceversa, perché alla fine della fiera la parte “bella” la vivi quando stai sotto, no?

Prendere ordini non solo deresponsabilizza, diminuendo il giudizio di sé che può frenare l’eccitazione, ma anche aumenta (almeno in teoria) l’imprevedibilità che scalda l’adrenalina ampliando tutte le emozioni.

Se poi si trasla il gioco di una sera ad una relazione (anche solo erotica) c’è la possibilità che l’attenzione che la parte dominante riserva a quella sottomessa possa allargarsi ad alcuni momenti “extra ludici” ricreando la percezione che qualcuno si prenda cura di te!

Molto, molto pericoloso…perchè tutto questo rischia di ricreare delle situazioni simili a quelle vissute durante la fase dell’ innamoramento…perciò attenti a non confondervi!

Io quindi consiglio sempre di conoscere bene prima di concedersi e paradossalmente conoscere meglio prima di lasciarsi andare in sentimentalismi.

Oltretutto se si impara a considerare questa altalena di emozioni uno stato normale si potrebbe finire per credere che questa sia la propria dimensione, alimentando la credenza che si può “stare bene” solo all’interno di una relazione BDSM, in questo caso di sottomissione. Perché ritengo questo un problema?

Perché potrebbe diventare un’abitudine prima ed una dipendenza poi, fino ad arrivare al punto che non interessa più chi c’è dietro la frusta…basta che sia una frusta!

Non si dovrebbe quindi confondere l’attrazione verso la figura Dom con il bisogno emotivo che vive in noi…perchè si finirebbe col pensare che una persona vale un’altra mentre ciò NON è assolutamente vero specialmente quando è questa persona a legare i polsi!