Gusti

bea45Cosa ti piace?

Difficile rispondere a questa domanda…

In genere mi sento elettrizzata quando so che succederà qualcosa di bello, l’eccitazione dell’attesa certe volte è migliore di ciò che si aspetta.

Ad esempio, proviamo ad immaginare un bacio, ci sono persone che non sanno baciare, che trasformano una cosa così intima in un’esperienza quasi sgradevole, ma fino all’ultimo si tende sempre ad immaginare che sarà bellissimo, travolgente, erotico…per questo, secondo me il momento più bello è quello appena prima del contatto tra le labbra, dove finisce l’immaginazione nell’augurio che si riesca a spegnere la mente.

Il problema è che spesso non ci rendiamo conto di questo, l’abitudine alla corsa, gli obiettivi da raggiungere, ci rendono meno sensibili ed è un vero peccato!

Spesso capita anche nel BDSM, trasformando un’esperienza in un esercizio…

Quello che posso dire è che per me prima del nodo c’è il pensiero, non fraintendete, adoro il gioco e con Lui posso dire di essere molto fortunata, ho imparato molte cose, ma forse la più importante è godere dei particolari, sono quasi certa che sia questa cosa a fare la differenza tra i nostri momenti e quelli di molti altri.

Tutto può iniziare da una lettera o da una passeggiata, spesso non si esce da un gioco che già si entra in un altro, un’altalena di emozioni che rende la ritualità meno noiosa e decisamente più dinamica!

Per questi motivi tendo a non dare molta importanza alle “pratiche”, sono convinta che la scelta di una cosa piuttosto che un’altra sia frutto del gusto del momento, come si fa con un vestito per uscire, un particolare importante che non è fondamentale, mentre potrebbe esserlo il modo di indossarlo o la persona che te lo sfilerà…

Quindi alla fine l’unica risposta che mi viene in mente è:

…dipende dalla persona che ho davanti.