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Le dipendenze sembrano nascere dai momenti negativi, quando sentiamo maggiormente il bisogno di stare bene, ma sono le sensazioni piacevoli a strutturare il circolo vizioso.

Come succede?

Nulla di particolarmente strano. Semplicemente le persone, che per loro natura inseguono la condizione emotiva che ci permette di vivere e riprodurci, si proteggono meno dalle situazioni piacevoli che da quelle sgradevoli, rendendosi quindi più vulnerabili.

Per questo motivo consiglio di sperimentare con cautela cercando di evitare gli eccessi ed i contesti dove l’emotività è troppo sovreccitata quando siete più fragili; ma non smettete di farlo, perchè se è vero che la scelta del partner è fondamentale per un’esperienza positiva (ricordatevi sempre che chi forza la mano, chi non si prende cura di voi in generale non è un buon compagno di viaggio) è anche vero che vivere esperienze diverse è il miglior modo per capire ciò che preferiamo e che ci fa stare meglio.

Questo tipo di esplorazione spesso coincide con quella che viene definita trasgressione erotica, che per definizione tende ad avere una connotazione negativa ma è semplicemente un insieme di infrazioni pudiche a cui noi ci sottoponiamo per raggiungere prima l’eccitazione, un gioco quindi, il più delle volte soddisfatto con l’immaginazione.

Ma se non bastasse il potere della mente?

Be’ in quei casi si può ricorrere ad un upgrade: l’utilizzo di sextoys, travestimenti e giochi di ruolo aiutano a coinvolgere maggiormente senza dover per forza nascondere qualcosa di morboso o di patologico.

Ovviamente sempre all’interno di una dinamica consensuale e rispettosa.

Lineare ma non semplice, spesso infatti ci vergogniamo e ci sentiamo in dovere di giustificarci, perchè?

Per il fatto che, malgrado la genuinità del gioco, viviamo in una società giudicante e piena di pregiudizi, forse perchè le persone hanno cultura ed educazione differente e non tutti capiscono il bisogno di rispettare gli altri o perchè la paura di ciò che non si conosce ci mette istintivamente in guardia.

Poco importa visto che è in crescita il numero di chi si espongone (per fortuna!), portando alla luce le loro esperienze nel tentativo di sensibilizzare i più scettici e rendere comune ciò che è una naturale espressione dell’umanità: l’erotismo.

Personalmente mi sono spinta a fondo nell’esplorazione di me stessa, coinvolgendo sempre più momenti della mia quotidianità e vi posso garantire che la qualità della mia vita è decisamente migliorata!

Buon divertimento!